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Rallying 2017: moving moment

Rallying 2017: moving moment

La copertina del bel libro.

Rallying 2017: Moving Moments presenta la stagione del Campionato del Mondo Rally 2017, una delle più belle e divertenti della storia di questo sport. Ha presentato spettacolari auto nuove e una nuova generazione di piloti che è diventata maggiorenne durante la stagione. In tutto il mondo, ci sono state intense battaglie per la gloria con sette piloti diversi e tutti e quattro Costruttori del WRC – Citroën, Hyundai, M-Sport-Ford e Toyota – che hanno stappato e spruzzato champagne sul podio.

Il vecchio campione, Sébastien Ogier, non ha mai dovuto affrontare delle competizioni così spietate in passato, ma è stato all’altezza della situazione e è diventato campione del mondo per la quinta volta di seguito. Il Campionato del Mondo Rally 2017 è l’edizione numero 45 del WRC e si è svolto dal 19 gennaio al 19 novembre 2017. La serie iridata era nuovamente supportata dai campionati WRC-2, WRC-3 e dal neonato Trofeo WRC (dedicato alle sole World Rally Car con specifiche 2016) per ogni tappa, mentre il Mondiale Junior (JWRC) si è disputato a turni selezionati.

La stagione 2017 ha visto revisioni sostanziali alle normative tecniche volte a migliorare le prestazioni delle vetture e offrendo alle squadre di un maggior grado di libertà tecnica e design, innalzando il limite di potenza delle auto a trecentottanta cavalli, che ha portato ad avere vetture dotate di una sofisticata aerodinamica. In particolare sono aumentate notevolmente le dimensioni dell’ala posteriore ed è stata concessa maggior libertà nella zone del diffusore posteriore. Inoltre il limite di peso delle auto è stato leggermente abbassato.

Per quanto riguarda i partecipanti, Toyota è tornata alle corse con la Yaris WRC affidando la gestione alla squadra finlandese Gazoo Racing Team guidata da Tommi Mäkinen. Anche Citroën si è ripresentata con la C3 WRC dopo un 2016 in vesti non ufficiali. Sempre presenti Hyundai, con la neonata i20 Coupe WRC e M-Sport con la nuova Ford Fiesta WRC, progettata e costruita interamente dalla scuderia britannica, al contrario Volkswagen ha ufficializzato l’addio alle corse a fine 2016.

Sébastien Ogier e il suo co-pilota Julien Ingrassia erano i campioni in carica, mentre la Volkswagen Motorsport, ritiratasi dalle competizioni al termine della stagione 2016, lo era per i Costruttori. Per i francesi la stagione 2017 ha visto la riconferma dei titoli piloti per la quinta volta consecutiva, mentre il campionato marche è stato conquistato della scuderia britannica M-Sport (per cui correvano Ogier e Ingrassia) diretta da Malcolm Wilson, alla sua prima affermazione mondiale per entrambi i titoli, vinti con una gara d’anticipo in Galles.

Il campionato WRC-2 è stato invece vinto dalla coppia svedese composta da Pontus Tidemand e Jonas Andersson alla guida di una Skoda Fabia R5 della scuderia Skoda Motorsport, vincitrice del titolo squadre mentre l’equipaggio spagnolo formato Nils Solans e Miquel Ibáñez Sotos si è sono aggiudicati sia il mondiale WRC-3 che lo Junior WRC. Il titolo WRC-3 per le squadre è andato alla tedesca Adac Sachsen. Il neonato Trofeo WRC è stato vinto,invece, dal greco Jourdan Serderidis su Citroën DS3 WRC e dal suo navigatore Frédéric Miclotte.

Tutta le più belle immagini di azione e tutta la passione vissuta durante la stagione sono state catturate dai fotografi di McKlein che hanno scelto questa stagione da brivido per creare il proprio primo annuario dopo una lunga pausa. Con oltre duecentottanta pagine, “Rallying 2017 – Moving Moments” presenta tredici appuntamenti del WRC visti dai più famosi fotografi di rally, con brevi riassunti degli eventi, foto di tutte le auto di punta e risultati finali completi.

Inoltre, il libro ripercorre anche la stagione del Campionato Europeo Rally 2017 (Erc) e racconta di altri “Momenti in Movimento” come il Colin McRae Tribute nel corso di uno spettacolare Rallylegend, disputato nella Repubblica di San Marino, e la rinascita del prototipo del Gruppo S di Toyota all’Eifel Rallye Festival. Il libro è disponibile in inglese e tedesco.

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la scheda

RALLYING 2017 – MOVING MOMENTS

Autore: Antony Peacock, Reinhard Klein, Colin Mcmaster

Copertina: rigida con sovracoperta

Pagine: 280

Immagini: molte a colori

Formato: 30 x 21 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 55 euro

Peso: 698 grammi

ISBN: 978-3-9471560-0-9

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McRae just Colin, ricordi di prima mano

McRae just Colin

La copertina del libro su Colin McRae.

Colin McRae, campione del mondo rally nel 1995, è stato senza dubbio il pilota di rally più spettacolare. La sua naturale velocità e l’approccio vincente lo hanno reso l’idolo di milioni di fans in tutto il mondo. Ad un certo punto, il nome McRae divenne superfluo. Colin era… solo Colin. Nelle fasi di gara, “Colin sta arrivando…”, significava una sola cosa, che gli spettatori diventavano più attenti, facevano un cauto passo indietro, per ogni evenienza. Ma Mcrae era anche un uomo dalle doti straordinarie. McRae just Colin te lo fa scoprire. Colin ha guidato per una serie di squadre importanti tra cui Ford, Citroën, Ferrari, Nissan e Skoda.

Tuttavia, questo “scoiattolo volante” è ricordato soprattutto per i suoi exploit con le Subaru blu e gialle. Lontano dalla guida, Colin ha portato i rally ad una generazione più giovane come quella del videogioco di successo che porta il suo nome. Colin McRae aveva due detti ben noti, uno dei quali “se sei in dubbio, tieni giù” e l’altro “siamo qui per un buon tempo, non per molto tempo”. Purtroppo quest’ultimo è diventato fin troppo vero, quando il 15 settembre 2007 lo scozzese trentanovenne morì all’istante in un incidente di un elicottero.

Colin McRae è il pilota rally per eccellenza. Quello che contribuisce con la sua guida a rendere famosa una specialità di nicchia. Quello che scrive le più belle e intense pagine del rallysmo iridato degli anni Novanta e di inizio terzo millennio, arricchendole di mito e leggenda. Nasce a Lanark il 5 agosto 1968 e nella sua città muore 15 settembre 2007. Inizia la sua carriera di pilota nel 1986 a bordo di una Hillman Avenger seguito da papà Jimmy, ma i suoi primi risultati li ottiene su una Talbot Sunbeam. Comincia a farsi conoscere, per le sue doti velocistiche e per il suo stile di guida particolarmente emozionante, nello Scottish Rally Championship.

Per il suo modo di guidare viene accomunato ad altri campioni, tra cui Ari Vatanen, pilota per il quale McRae ha da sempre una forma di adorazione. Dopo l’esperienza alla Talbot passa alla Vauxhall Nova e successivamente alla Ford Sierra 4×4. Nel 1987 esordisce nel WRC, partecipando con la Vauxhall al Rally di Svezia, a cui prende parte anche nel 1989 con la Ford Sierra classificandosi quindicesimo. Sempre nel 1989 e sempre con la Ford Sierra Cosworth, partecipa al Rally di Nuova Zelanda, finendo al quinto posto. Nel 1991, infine, si unisce a Prodrive e al Subaru World Rally Team per prendere parte al Campionato Britannico, che vince nel 1991 e nel 1992. McRae si aggiudica il suo primo rally iridato nel 1993 in Nuova Zelanda, alla guida di una Subaru Legacy RS Gruppo A.

Con la Subaru Impreza vince altri due rally, Nuova Zelanda e Rac l’anno successivo, ed altrettanti nel 1995, quando si laurea campione del mondo. Migliora il bottino nel 1996, aggiudicandosi tre prove del Mondiale Rally, anche se in classifica finale è secondo alle spalle di Tommi Mäkinen. Nel 1997 è di nuovo secondo, ad un solo punto da Mäkinen, pur vincendo cinque rally. In quell’anno cambia navigatore e passa da Derek Ringer a Nicky Grist. Nel 1998 si classifica terzo. È il suo ultimo anno a bordo della Subaru Impreza WRC. Nel 1999, invece, passa al team Ford, alla guida della Focus WRC.

Colin McRae e i progetti del Terzo Millennio

Nella stagione che fa da preludio al terzo millennio vince il Safari Rally e il Rally del Portogallo, ma al termine si classifica solamente sesto assoluto per colpa dei tantissimi ritiri. Infatti, termina soltanto quattro delle quattordici gare che strutturano il calendario del WRC di quell’anno: Safari Rally, Rally di Portogallo, Tour de Corse, dove si piazza quarto, e Rally di Monte-Carlo dove arriva terzo, ma poi viene escluso per un’irregolarità alla pompa del serbatoio della sua Focus. Dal 2000 al 2002 vince sette gare del Mondiale Rally e arriva al record di ventitré gare vinte, superato poi da Carlos Sainz e da Sebastien Loeb. Comunque, quello del 1995 resterà l’unico titolo di campione del mondo in bacheca.

Nel 2000, al Tour de Corse è vittima di uno spaventoso incidente. Durante una prova speciale, in una curva a sinistra arriva decisamente troppo veloce, anticipando la sterzata. La Focus del pilota scozzese urta la roccia a 160 chilometri orari, rimbalza e precipita nel burrone, dieci metri sotto la sede stradale. Colin rimane bloccato nell’abitacolo per quarantacinque minuti con una perdita di benzina che rischia di far bruciare l’auto capottata. Alla fine riescono a tirarlo fuori e se la cava solo con lo zigomo sinistro fratturato. Dopo diciannove giorni si presenta al via del Rally di Sanremo, dove si piazza sesto.

Nel 2003 guida una Citroën, senza più riuscire a vincere una gara del Mondiale Rally. Il miglior risultato è il secondo posto al Rally di Montecarlo. Ma questo è anche il suo ultimo anno nel Campionato del Mondo, seppure farà due apparizioni nel 2005 su una Škoda Fabia WRC al Rally di Gran Bretagna, dove conquisterà due punti, e al Rally d’Australia, dove si ritirerà mentre è terzo, a causa di problemi tecnici della sua vetture e dell’incapacità dei suoi meccanici di sostituire la frizione della sua auto entro il tempo previsto.

Nel 2005 prende parte al progetto di costruzione di un’auto da competizione che prende il suo nome, la Colin McRae R4, un prototipo presentato al Goodwood Festival of Speed 2007. Nel 2006 sostituisce l’infortunato Sebastien Loeb al Rally di Turchia, ma si ritira per un guasto all’alternatore della Citroën Xsara WRC quando è settimo. In totale, McRae prende parte a 146 rally del WRC, vincendone 25. Le prove speciali vinte sono 477 e i punti conquistati 626. Colin si stabilisce nel Principato di Monaco nel 1995 grazie all’amicizia con David Coulthard, ma mantiene sempre saldi i legami con la madrepatria.

Sposato con Alison, dalla quale ha due figli, Hollie e Johnny, ha un fratello, Alister, anche lui pilota rally, che vince il British Rally Championship nel 1995. La sorella è medico all’ospedale universitario di Durham. Dopo il suo ritiro dal Campionato del Mondo Rally, nel 2003 McRae si ristabilisce in Scozia. Quattro anni dopo, il 15 settembre 2007 perde la vita, insieme al figlio Johnny e ad altri due suoi amici, di cui un altro bambino, in un tragico incidente aereo vicino alla sua residenza di Lanark. L’elicottero, pilotato dallo stesso McRae, precipita per aver urtato le cime di alcuni alberi e viene subito divorato dalle fiamme, che si sviluppano dopo la collisione col suolo.

McRae just Colin descrive il vero Colin McRae, dalle sue umili origini alla fama mondiale attraverso il successo del campionato mondiale. Spiega il suo talento naturale, lo stile di guida fiammeggiante e le vittorie epiche così come le sue rivalità, le amicizie e gli incidenti spettacolari. “McRae: just Colin” scopre ogni aspetto del personaggio di Colin, con una raccolta di storie personali, raccontate da familiari e amici che lo conoscevano meglio. E ci sono storie inedite, come quando Prince William ha chiesto di incontrare lo scozzese.

Trovi nelle pagine una rara visione della personalità infettiva di McRae. L’agenzia McKlein Photography, e in particolare un altro Colin, in questo caso McMaster, ha lavorato a stretto contatto con McRae per tutta la sua carriera di rally. Il meglio dell’archivio fotografico di McKlein è stato usato per illustrare generosamente tutte queste storie affascinanti. Gran parte della fotografia privata e dietro le quinte mostrata in questo libro non è mai stata pubblicata in precedenza. Senza dubbio un ottimo acquisto per i veri appassionati di rally. Esistono due edizioni del libro, una in inglese e una in tedesco.

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la scheda

MCRAE JUST COLIN

Autori: Colin McMaster, David Evans

Copertina: rigida

Pagine: 256

Immagini: centinaia a colori

Formato: 30 x 25 centimetri

Editore: McKlein Pubblishing

Prezzo: 45 euro

Peso: 1,8 chili

ISBN: 978-3-9274586-4-2

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